Nuovo regolamento comunitario in vigore dal 2030. Tra i prodotti che spariranno le bustine di Ketchup e maionese, i kit per il bagno di alberghi e b&b, gli imballaggi per l’ortofrutta al di sotto di 1,5kg

La pubblicazione del nuovo regolamento Ue sugli imballaggi (PPWR) ha dato avvio al processo che porterà, a partire dal 1° gennaio 2030, a una stretta sui prodotti monouso in plastica. Tra questi le bustine di salse, kit per il bagno in hotel e strutture ricettive, imballaggi ortofrutticoli al di sotto di 1,5kg. Obiettivo promuovere il riutilizzo e la sostenibilità.

Il regolamento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Ue il 22 gennaio 2025, troverà attuazione nei e 27 Paesi Ue dal 12 agosto di quest’anno, con effetti definitivi dal 2030. In particolare, i dettagli principali della normativa UE sugli imballaggi prevede interventi in diversi ambiti riassunti di seguito:
Ristorazione e Bar: stop a bustine di salse (ketchup, maionese, olio), zucchero e panna da caffè.
Alberghi: vietati i flaconcini monouso per shampoo, creme e saponi.
Ortofrutta: divieto di usare imballaggi in plastica per frutta e verdura fresca sotto 1,5 kg.
Altro: Imballaggi multipli in plastica, pellicole termoretraibili per valigie negli aeroporti.

Con questo intervento l’UE aspira a una riduzione dei rifiuti da imballaggio del 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040. Per favorirne il perseguimento, sono previste possibili alternative per i cittadini, con la possibilità di portare i propri contenitori riutilizzabili per cibi e bevande presso gli operatori da asporto.

Per le plastiche monouso, invece, già esiste la regolamentazione introdotta con la Direttiva 2019/904, che ha attuato una pesante stretta all’utilizzo di piatti, posate, cannucce e contenitori in polistirene espanso.

Il regolamento prevede alcune eccezioni, ad esempio le bustine monodose potrebbero essere ancora ammesse per l’asporto o in contesti specifici come quello sanitario.